La tariffa di igiene ambientale (D.Lgs. 5 febbraio 1997 n. 22 e successive modificazioni; D.P.R. 27 aprile 1999 n. 158)
rappresenta l’evoluzione del sistema di calcolo per la tassazione in materia di rifiuti solidi urbani.
La TIA, a differenza della tassa rifiuti solidi urbani, prende in considerazione tutti gli elementi che determinano la tipologia e la quantità di rifiuto prodotto: le utenze sono distinte tra domestiche e non domestiche, tra residenziali e non residenziali e, nel caso dei nuclei famigliari, si fa riferimento sia al numero effettivo dei componenti che ai metri quadrati utilizzati.
La gestione operativa della TIA prevede: